Centro Recupero Fauna Selvatica MESSINA
...a volte capita di soccorrere anche animali insoliti
Il centro si occupa del recupero e reinserimento degli animali selvatici in difficoltà, questo avviene attraverso piu fasi. La valutazione al momento dell'arrivo è la prima, questa ci permette di capire la gravità e, attraverso l'identificazione, scegliere l'approccio migliore.
Corrette eventuali situazioni critiche, vengono eseguiti esami diagnostici, cosicchè il trattamento che seguirà potrà dare i risultati migliori
Una volta ristabilite le condizioni fisiche, gli animali dovranno riacquistare le capacità ed istinti proprie della specie, e cosi il reinserimento nel loro ambiente.La voliera è l'ultima fase prima della liberazione, la permanenza è legata anche al tempo necessario per un recupero muscolare soddisfacente
le liberazioni vengono realizzate in base alle esigenze specifiche dell'animale; viene cosi scelto il periodo, l'ora ed il luogo piu appropriato
Una delle attività del centro, è quella dell'educazione ambientale.L'attività didattica viene svolta sia all'interno del centro che tramite una serie di incontri itineranti,attraverso la proiezione di diapositive , filmati, e l'intervento di persone qualificate.Riteniamo che la protezione degli animali non possa prescindere dalla conoscenza e dal rispetto dell'ambiente e delle regole che lo governano
Lo Stetto di Messina rappresenta una delle concentrazioni piu importanti delle rotte migratorie, purtroppo nel periodo primaverile il centro ospita molti uccelli con ferite da arma da fuoco,spesso cosi gravi da negare loro per sempre la libertà.Il campo di protezione e sorveglianza degli uccelli migratori, contrasta questo tipo di bracconaggio.Clicca sulla foto per visitare il sito.
Esemplare di aquila imperiale sparato nel settembre 1990, nella provincia di Messina e curato nel centro.Liberato con successo presso Houla Reserve in israele,nel dicembre dello stesso anno
Dall' arrivo alla liberazione
Gli animali generalmente vengono portati al centro da cittadini sensibili, dalle forze dell'ordine, o direttamente dai nostri volontari dietro tempestiva segnalazione.l'uso di scatoli di cartone è da preferire.
Una delle fasi della visita. Analisi, rx, prime cure fanno parte di questa fase.
La chiirurgia eventuale, è stata in questo caso necessaria,il falco presentava una frattura multipla del femore, dovuta ad un colpo d' arma da fuoco.Dopo l' intervento si assiste il paziente fino al completo risveglio.e posto in un luogo tranquillo in penombra
Dopo circa 30 giorni ecco il nostro paziente in voliera.Tutti noi aspettiamo con ansia, ed un pizzico di preoccupazione, l'esito di tutte le cure.In questo caso l' uso dell' arto è tornato perfettamente normale.Dopo un tempo variabile trascorso in voliera...la liberazione!tra qualche attimo il falco ritornerà libero a dominare i cieli.
Centro Recupero Fauna Selvatica MESSINA